#TBLReport: l’analisi social della stagione 2019/20

#TBLReport

Al termine della seconda stagione del The Basketball League” Report, avvenuta in anticipo a causa dello stato di pandemia per via del Covid-19, il team di IQUII Sport tira le somme della stagione 2019-2020 del proprio studio dedicato al basket, partito da un’infografica sulla pallacanestro italiana a novembre 2018 e arrivato ad analizzare le dinamiche digitali dei club di Turkish Airlines Euroleague, diventando un punto di riferimento per appassionati e addetti ai lavori nel mondo del basket.

IQUII Sport analizza quanto emerso durante questa stagione sotto il profilo digitale, stilando una classifica delle migliori 10 squadre per variazione della fanbase di LBA e le migliori 10 di LNP Serie A2: le prime 5 del girone Est e le prime 5 dell’Ovest. Il periodo di riferimento preso in considerazione è dall’8 novembre 2019 (lancio del primo report di questa stagione) al 30 aprile 2020, un mese e mezzo dopo l’annullamento dei campionati di italiani di pallacanestro, momento in cui i club hanno dovuto attivare e coinvolgere al meglio le proprie fanbase, vista l’assenza dello sport giocato.

Quali sono le squadre maggiormente cresciute in questo periodo? Scopriamolo con l’approfondimento di IQUII Sport!LBA

Al primo posto troviamo l’HappyCasa Brindisi. Il club salentino si è confermato per il secondo anno consecutivo una realtà che integra da manuale i touchpoint fisici con quelli digitali, seguendo una narrazione sulle piattaforme che centra appieno l’obiettivo di avvicinare i tifosi alla squadra, oltre che durante le gare, anche nel corso della settimana. I numeri parlano chiaro: +12,4% di variazione.

Seconda classificata la Segafredo Virtus Bologna. Il club di Sermasi ha avuto un picco di crescita già nell’estate 2019, quando ha firmato la stella serba Milos Teodosic e l’ex Khimki Mosca Stefan Markovic. Nel decollo dei numeri delle fanbase sui canali digitali (+9,5% in questa stagione) ha influito molto la costruzione della squadra femminile che ha disputato la Serie A e, soprattutto, la stagione strepitosa che i ragazzi di coach Djordjevic stavano disputando, tra il primato in LBA e l’avanzamento in EuroCup. A supporto degli ottimi risultati nel mondo fisico, il marketing digitale della Virtus Bologna ha redatto un piano editoriale interessante e coinvolgente, alternando coerentemente i contenuti multimediali pensati e realizzati su misura per i fan, oltre all’applicazione di nuove strategie di fan engagement e loyalty.

In terza posizione incontriamo la Germani Brescia, club che ha puntato molto su una strategia di marketing integrata tra fisico e digitale, dimostrando anche in questa stagione di lavorare bene e, a rendere merito, il +6,7% di variazione della propria fanbase. Fiore all’occhiello della strategia di comunicazione dei lombardi è stata la realizzazione del match program online BBL, seguita dalla scelta stilistica di alternare la pubblicazione di foto normali a foto con effetto illustrato/posterizzato.

Al quarto posto troviamo la De’ Longhi Treviso, club neopromosso che ha sicuramente giovato del boost mediatico ottenuto nel passaggio da Serie A2 a Serie A, registrando al termine della stagione una variazione di fanbase del +5,6%. Treviso ha impostato la narrazione della stagione sul coinvolgimento dei propri giocatori nelle iniziative di marketing digitale per avvicinare la fanbase e far rimanere il club a contatto con i fan anche oltre l’evento sportivo.

Al quinto posto della Top 10 di LBA troviamo la Virtus Roma, squadra neopromossa che ha avuto un notevole incremento della fanbase (+4,5%), supportato da un interesse mediatico di grande spessore per via del passaggio nella Lega dei professionisti.

Dal 6° al 10° posto troviamo progressivamente Venezia, Bologna, Trieste, Pistoia e Cremona. Venezia ha accresciuto la fanbase del 4,3%, risultato alimentato dall’importante vittoria in Coppa Italia prima della chiusura anticipata dei campionati. Si classifica al settimo posto la Fortitudo Bologna (+4,2%), club neopromosso con uno dei seguiti di fan più solidi d’Italia. All’ottavo posto troviamo Trieste, club che ha ampliato la fanabse del +3,9%. La OriOra Pistoia si piazza in nona posizione, registrando una variazione del 3,8% e al decimo posto troviamo Cremona, con un +3,5% di aumento della fanbase.

 

LNP SERIE A2 EST

La prima posizione della classifica di Serie A2 Est è ricoperta da Feli Pharma Ferrara che ha chiuso la stagione con una variazione di fanbase del +16,4%, supportata da un’ottima stagione dei ragazzi di coach Leka che erano in terza posizione prima della sospensione dei campionati. Ai risultati sul campo si integrano quelli di una strategia tradizionale, metodica e diretta per un successo nel digitale che vale il primo posto.

Al secondo posto incontriamo l’Urania Milano, bellissima realtà del capoluogo lombardo neopromossa in Serie A2. Con un lavoro elegante nel marketing digitale, Milano ha chiuso la stagione registrando un +14,6% di crescita della fanbase.

Al terzo posto, con poco scarto rispetto a Milano, troviamo la OraSì Ravenna, club primo classificato sul campo nel girone Est di Serie A2. Sui canali social Ravenna ha comunicato con semplicità, chiarezza ed emozionalità e il risultato è stato un ottimo +13,6%.

Il quarto posto è della Cestistica San Severo. Anche per i pugliesi, si tratta di una stagione da neopromossa che ha esposto il club a un interesse mediatico più alto. A questo si aggiunge una strutturata comunicazione, supportata da una discreta stagione, per una variazione del +11,7%.

Al quinto posto di questa classifica troviamo Montegranaro, società che ha registrato una crescita della fanbase sui social dell’8,8%. A determinare questo risultato una comunicazione su misura per i fan con contenuti esclusivi, tra video, foto, grafiche a supporto e iniziative in grado di integrare fisico e digitale.

LNP SERIE A2 OVEST

In Serie A2 Ovest il primo posto è della Reale Mutua Torino, la squadra più cresciuta di tutto il panorama cestistico italiano (+51,1%). Complice di questa crescita, senza dubbio, la nascita del club durante l’estate che ha avuto tutto da guadagnare da quest’evento. Il goal più grande è stata la capacità di trasmettere i valori della società ai propri tifosi e al mondo della pallacanestro attraverso un piano di comunicazione metodico ed emotivo, con un’ottima narrazione della stagione sportiva. Altro fattore determinante ai fini dell’ottimo risultato, il primato in classifica e un’ottima stagione sul parquet.

Al secondo posto incontriamo la GeVi Napoli, società al primo anno di Serie A2, che ha scelto un tono di comunicazione emotivo, mirato al rapporto diretto tra giocatori e fan, rafforzato da iniziative coinvolgenti studiate su misura per i propri tifosi. I numeri dello studio di IQUII Sport rivelano il successo di questa strategia, indicando un +19,1% di variazione della fanbase.

Il gradino più basso del podio è di Treviglio, club con una bellissima tradizione di pallacanestro che proprio sul concetto di tradizione basa la propria comunicazione: con uno stile classico e con il focus sui fan, Treviglio ha accresciuto la Fanbase del +11,4%.

Quarta classificata la Bertram Tortona, club che ha una ben strutturata strategia di comunicazione e che, da due anni a oggi, racconta e trasmette i valori della società ai propri tifosi, consolidando la propria community e ampliandola di mese in mese. L’ottimo lavoro è valso un incremento di fanbase del +9,5%.

A chiudere la Top 5 Bergamo Basket, squadra che, nonostante la posizione in classifica, ha saputo coinvolgere nel corso di tutta la stagione i propri tifosi, ampliando la community e interagendo con i fan attraverso un piano editoriale studiato al dettaglio, ricco di contenuti grafici e rubriche piacevoli da seguire sia per i tifosi che per gli appassionati di pallacanestro. Al termine della stagione, il risultato è stato un aumento dell’8% della fanbase.

Il team IQUII Sport vi dà appuntamento con il #TBLReport alla prossima stagione per continuare a studiare le dinamiche digitali della pallacanestro italiana ed europea, con l’obiettivo di crescere sempre di più per offrire agli appassionati di basket e agli addetti ai lavori un’analisi sempre più capillare.

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